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Ucraina nell'Enciclopedia Treccani





Il mio Podcast "Storie di Geopolitica" (sulle principali piattaforme di podcasting): https://open.spotify.com/show/3UiVY0f... Un grazie ad Andrea Muratore per l'intervista e la collaborazione: https://www.instagram.com/orceanwall/... Se volete approfondire: https://it.insideover.com/politica/co... Il Donbass è in una guerra civile da 7 anni, separato da milizie filo-russe e guerriglieri filo-governativi pro occidentali a favore dell'entrata dell'Ucraina nell'Unione Europea. In questo documentario affronteremo la questione del conflitto in Donbass (negli Oblast di Donetsk e Lughansk) partendo da tre domande chiave: 1) come si è originato il conflitto; 2) perché Russia e Ucraina si contendono il Donbass; 3) quali sono le prospettive di un'invasione futura della Russia nel bacino?


 
Il mio Podcast "Storie di Geopolitica" (sulle principali piattaforme di podcasting): https://open.spotify.com/show/3UiVY0f... Nel 2014 la Russa di Vladimir Putin, in concomitanza con le proteste in Ucraina (Euromaidan), diede avvio ad una rapida annessione della penisola di Crimea. L'evento fu il culmine di una storia lunga e tormentata. La Crimea è da sempre stata territorio di frontiera, crocevia di regni e imperi. Con il crollo dell'Unione Sovietica, la penisola rimase in possesso dell'Ucraina, nonostante la maggioranza russofona al suo interno. La debolezza nazionale ucraina diede così modo al Cremlino di avanzare le sue pretese territoriali sulla Crimea (e poi sul Donbass) nell'ottica non solo di riunificare i parlanti lingua russa ma anche di ampliare la propria sfera di influenza nel Mar Nero (ad es. importante in tal senso è la Flotta di Sebastopoli) ma anche nell'Europa orientale a scapito dell'alleanza NATO. Ripercorriamo brevemente la storia dell'annessione della Crimea, analizzando i vari punti di vista (occidentali e russi) sulle principali questioni, come anche sul referendum che convalidò l'entrata della penisola nella Federazione Russa nel marzo 2014.


 
 
 
Franco Bigini _ FrankPhoenixCinematografica

Sulla Guerra Russia_Ucraina


Mi chiamo Franco Bigini e mi pubblicizzo come Frank PhoenixCinematografica mi definisco un "Cittadino Cronista", sono Presidente di un'associazione culturale (Cineclub) #PHOENIXCINEMATOGRAFICAci tengo a precisare che non sono un giornalista, ho la passione per il #video #reportage e mi qualifico come #cineoperatore indipendente. Nella nostra provincia di #Massa #Carrara ho affrontato il duro lavoro dell'#inchiesta #ambientale, grazie al filo diretto con la magistratura (esposti) e le forze dell'ordine (indagini) abbiamo ottenuto discreti risultati con il sequestro del #Depuratore #Lavello e il rinvio a #giudizio di diversi #indagatiInoltre ho registrato numerose interviste e fatto sopralluoghi ambientali che sono state montate in un documentario corto (Short Docufilm) dal titolo MORTE_DISON, il documentario riguarda temi nazionali a carattere locale. Adesso di fronte ad una incombente #Guerra mondiale cominciata con l'invasione dell' #Ucraina da parte dell'esercito Russo di Putin mi sto' interessando alla situazione attuale #geopolitica, #militare e #sociale con l'ausilio di mezzi di comunicazione indipendenti dalla propaganda di GUERRA (soprattutto quella Russa del neo Zar Putin e filo Russa/Ucraina).



Sulla Guerra Russia_Ucraina
 
[7/4, 12:52] Phoenix Cinematografica: Giulio Marlia

Morbi in sem

Penso che #Putin sia uno squilibrato,totalmente privo di empatia, criminale di guerra,complice di chi si arricchisce con la guerra;Zelenskj mi pare pure lui abbastanza squilibrato,pure lui complice degli oligarchi ucraini (v. la villa a FDM),narcisista,egocentrico;Biden mi pare svampito,pronto ad una guerra mondiale,deciso a guadagnare potere e denaro (per le proprie industrie militari ed energetiche);i nazisti in Ucraina in misura limitata ci sono (v. Battaglione Azov,c'è anche uno di Lucca ex leader degli ultras Lucchesi di estrema destra);penso che le stragi di civili le abbiano commesse i soldati russi.
In sostanza i civili pagano il prezzo di una guerra folle come tutte (perché espandere la NATO ad est? e dall'altro punto di vista non credo che gli USA abbiano intenzione di conquistare porzioni della Russia).
Chi ci rimette veramente sono le persone normali,che perdono casa,lavoro,famiglia,vita (e anche noi europei che pagheremo un prezzo economico assai alto,mentre le multinazionali continueranno a ingrassare).
Credo sia dannoso fornire armi agli ucraini per prolungare il conflitto.
Gli altri paesi,L'ONU,il Papa,ecc. dovrebbero premere su Putin per ottenere il cessate il fuoco,in cambio della neutralità dell'Ucraina.
Se poi Putin venisse spodestato tanto meglio (ma anche Zelevskij).
Intanto però in Ungheria rieleggono il suo amico Orban,mentre Silvio tace e Matteo S. non sa che fare e pensa ai milioni persi per i contratti saltati con i russi.


PhoenixCinematografica:
http://www.phoenixcinematografica.it/soci-fondatori

VICE PRESIDENTE Giulio Marlia
Professione: Docente di Storia e Critica del cinema
Organizzatore Eventi Cultura



 
 
 

Morbi in sem

 d

 
 




La propaganda Sovietica Comunista Zarista di Putin ancora oggi riesce ad "incantare" gli Occidentali's Karma e buona parte della popolazione Russa, quest'ultima vittima della Censura e ritorsione Marziale, ma comunque a favore della "Operazione Speciale" della Madre Russia in Ucraina la stessa propaganda che sin dalla fine dell'ottocento e poi in tutto il novecento ha sovvenzionato partiti politici filo Russi come quello del Partito Comunista italiano primo fra tutti, e altri partiti ancora oggi (destra) e quindi (seguaci filo Russi) riuscendo a manipolare la società creando divisioni interne e non solo, ma riuscendo a farlo anche in altri Governi Internazionali con una strategia invidiabile ai migliori film di spionaggio e contro spionaggio, informazione e contro informazione: un esempio che ha fatto la storia è stato il film fiction fatto passare dalla propaganda Russa dell'epoca come film Documentario, celebre la scalinata di Odessa dove l'esercito russo fedele allo Zar ordina la fucilazione di civili inermi (donne e bambini) Corazzata Potenkim ..allora come oggi..
Buona visione e buona tristemente propaganda che miete vittime ancora cercando di occultare la realtà ed i cadaveri, oggi come allora..
(donne, bambini e uomini disarmati!)  #inchiesta 

 FrankPhoenixCinematografica



 

Sit velit


La propaganda Russa e l'ignoranza audiovisiva 

di Frank Phoenix Cinematografica


Che ignoranza di audiovisivi hanno i #Russi (malafede) e i Boccaloni: la polizia Ucraina è passata dal >>Viale Roma>>, ma non hanno trovato vittime, quindi è una invenzione dicono i Russi.. (ci credo, nel video pubblicato https://www.facebook.com/dalvostroinviato/videos/501550084842839 ,non erano ancora passati dal <<Viale Stazione>> dove c'erano state veramente le esecuzioni di civili #Ucraini!!!!) Anche giornalisti come Toni Capuozzo https://www.facebook.com/dalvostroinviato ci sono cascati sulle dinamiche audiovisive, sicuramente in buona fede a differenza dei Criminali Russi e dei Boccaloni sudditi della propaganda Sovietica! #inchiesta Frank PhoenixCinematografica

https://www.rainews.it/video/2022/04/immagini-satellitari-smentiscono-la-versione-russa-su-bucha-45ee6fcf-b311-4b57-b1da-de2e5ac37487.html?fbclid=IwAR1eVv0mggespA7QxWWdXGgHgziuYu-lkVtDL5PZGJDsFEU94tvVq-GpmNk



Bucha, Paolo Mieli smentisce Zelensky sul genocidio: l'errore del presidente ucraino

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Giada Oricchio 06 aprile 2022

Il linguaggio ha una sua importanza, anche in guerra. Ne è convinto Paolo Mieli L’ex direttore, sul Corriere della Sera ha spiegato che il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, talvolta ricorre a paragoni impropri . Dopo aver ricordato che il Wall Street Journal si è giustamente domandato perché Zelensky non si limiti a definire queste atrocità “crimini di guerra” anziché “genocidio”, Mieli ha sottolineato che ha ripetuto l’errore commesso quando tenne un discorso alla Knesset assimilando l’orrore nel suo Paese alla Shoah: “Che bisogno c’è di ricorrere ad una comparazione ad ogni evidenza impropria? Un vero genocidio lo può trovare nella storia del proprio Paese e nella sua memoria”. Cioè l’Holodomor, la carestia che tra il 1932 e il 1933 causò milioni di morti in Ucraina per volere dell’URSS.

“È documentato che Stalin intendesse sbarazzarsi di quei contadini ritenendoli potenzialmente ribelli. Li affamò deliberatamente, chiudendo i confini della regione, requisendo il grano e lasciandolo a marcire in silos sorvegliati da militari” ha scritto il giornalista aggiungendo: “Il fatto che ancora oggi si discuta tra gli storici se possano essere definiti genocidio quei lugubri eventi di novant’anni fa dovrebbe indurre Zelensky e i suoi a maneggiare con maggiore cautela la definizione degli atti criminali di cui attualmente sono vittima. Prima o poi i russi potrebbero adottare tecniche genocide nei confronti delle popolazioni non russofone che abitano nelle regioni sotto il controllo dell’esercito con la Z. A quel punto potremmo pentirci di aver sprecato quella parola per descrivere la tragedia di Bucha, Mariupol e di molte, troppe, altre città”.


Tabitha Smith


Intervista a Anatoly Fedoruk, il sindaco di Bucha

ZONA BIANCA_Rete4 Puntata del 10 aprile 2022

Smentita ampiamente dall'intervista del Sindaco di Bucha la versione della propaganda Russa, e a questo punto anche i dubbi di Toni Capuozzo .. https://www.facebook.com/dalvostroinviato

Scambio di accuse sulla strage della stazione di  Kramatorsk

ZONA BIANCA_Rete4 Puntata del 10 aprile 2022



La folla di civili in stazione, in fuga dalla guerra, è stata presa di sorpresa dal missile. Chi ha le colpe?


"Questa non è più la Cecenia o Aleppo: è la nuova Auschwitz"
A Mariupol "i russi usano forni crematori mobili per bruciare i corpi e coprire i crimini di guerra"

Su Telegram la denuncia del Municipio della città portuale: "Assassini che cancellano le loro tracce"

A Mariupol "i russi usano forni crematori mobili per bruciare i corpi e coprire i crimini di guerra" (rainews.it)

 
 
 
A Mariupol i soldati russi hanno allestito crematori mobili per bruciare i corpi degli abitanti uccisi e coprire le tracce dei crimini contro i civili. Lo riferisce il Comune di Mariupol su Telegram, citato da Unian.
 "Gli assassini stanno coprendo le loro tracce. I crematori mobili russi hanno iniziato a operare a Mariupol. Dopo il genocidio avvenuto a Bucha, che ha avuto risonanza a livello internazionale, la massima leadership russa ha ordinato la distruzione di qualsiasi prova dei crimini del suo esercito a Mariupol", si legge nella nota.
E ancora “i russi hanno trasformato Mariupol in un campo di sterminio. Questa non è più la Cecenia o Aleppo: è la nuova Auschwitz”.

Ucraina, Francesca Mannocchi e l'orrore di Bucha: 

"Ho visto i corpi e parlato con le persone. Soldati russi hanno sparato ai civili che cercavano di lasciare le loro case, ho raccolto tante testimonianze di esecuzioni deliberate"

 06/04/2022

 
MH17 MALAYSIA AIRLINES ABBATTUTO PER ERRORE: CASUS BELLI PER INVASIONE UCRAINA

 
MH17 MALAYSIA AIRLINES MH17 MALAYSIA AIRLINES ABBATTUTO PER ERRORE: CASUS BELLI PER INVASIONE UCRAINA

Durante le indagini per l'abbattimento del Boeing 777 della Malaysia Airlines, forze dell'ordine e agenzie di intelligence hanno scoperto che i terroristi avrebbero cinicamente pianificato un attacco terroristico contro un aereo civile della compagnia russa Aeroflot AFL-2074 Mosca-Larnaca, che in quelle ore stava sorvolando il territorio dell'Ucraina.



CAMPAGNA CROWDFUNDING

Video Spot a Massa Carrara - Italia

Promuovo il territorio col mezzo audiovisivo dove ho costituito il Cineclub Phoenix Cinematografica


Breve riassunto


Mi chiamo Franco Bigini , sono Filmmaker e Presidente del Cineclub PHOENIX CINEMATOGRAFICA , tra gli audiovisivi prodotti elenco quelli iscritti nei circuiti Festival e in Archivio Nazionale dedicati a cinema indipendente:

  • Film documentario Provincia Apuana e Lucchesia Reportage a confronto . Il Teaser in proiezione-anteprima al Festival Cinematografico Lucca Film Festival Europa Cinema edizione 2017, al Cinema Centrale di Lucca nella sessione FOCUS (Anteprime film fuori concorso), Aprile 2017. Docufilm visibile su canale youtube Frank Phoenix Cinematografica https://www.youtube . com / watch? v = JiYRKb8rLFk   .Il Film Documentario è stato poi proiettato al Lucca Film Festival Europa Cinema 2018 e iscritto al concorso al Globo d'Oro 2018 http: / www.stampaestera.org/…/57-e…/ documentari -... il sito web nella sessione news: http://www.phoenixcinematografica.it/news

    Film documentario MORTE - DISON Reportage d'inchiesta - Massa Carrara . Il Progetto film documentario d'inchiesta è stato selezionato alla 76 ° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia - Spazio Incontri Forum Fedic - visibile su canale YouTube https://www.youtube.com/watch?v=THhWvWuVJG4

  • La campagna crowdfunding è importante per ricevere quel sostegno economico che spesso non arriva dalle Istituzioni, Enti o Federazioni e che quindi deve essere interamente finanziato da chi lo progetta, ma questo non è il sistema per produrre filmati poichè col tempo crea disagio e problematiche per il proseguo dell'attività audiovisiva del Cineclub.
  • I contribuenti  o soci sostenitori possono essere certi del coinvolgimento dei loro soldi nei progetti audiovisivi finanziati, consultando le sessioni internet del sito http://www.phoenixcinematografica.it/   Associazione Culturale PHOENIX CINEMATOGRAFICA  aggiornati sui contenuti audiovisivi e sulle co-produzioni di soci sostenitori al Film, volendo anche consultando articoli nella Stampa locale, sulle redazioni online, sui social e nei titoli di coda dei filmati prodotti.

Cosa ci serve e cosa ottieni

  • La versione Video spot da 1 minuto caricata su   https://vimeo.com/user72125399  sarà visibile per i prossimi 30 giorni come promo per la campagna crowdfunding . Il progetto audiovisivo ha avuto bisogno di 1 mese di lavoro in fase iniziale: dall'idea, alla progettazione e organizzazione (pre-produzione), fino a concretizzarsi con la produzione e il montaggio video nella sua fase successiva di post-produzione (fase finale che richiederà un 'altro mese di lavoro). E 'un progetto audiovisivo idoneo per diffusione televisiva e su Maxi schermo in sale cinema e quelle dislocate all'aperto nella provincia di Massa Carrara; una versione successiva che sarà montata, risulterà piu 'ampia di contenuti ed interviste. La versione Video Spot da 3'30 '' sarà diffuso su circuito Festival Cinema dedicati a cortometraggio. Entrambe le versioni necessitano di tempo, denaro e competenze acquisite che si possono quantificare in una tempistica di 2 mesi di lavoro ed un importo di Euro 5.000

  • I fondi saranno utilizzati per il progetto audiovisivo descritto di cui dovrà essere completata e terminata la sua produzione, nella fase successiva di post-produzione e diffusione una parte delle risorse economiche saranno necessarie per coprire spese per stipulare contratti di promo video su maxi schermo con agenzie di marketing per pubblicità video che operano sul territorio sia all'aperto che in multi sale cinematografiche.

  • Lavoro con quelli che chiamo "piccoli business con un cuore" e cioè piccole e medie Aziende oppure Associazioni che amano il loro lavoro, sono felici delle dimensioni dei loro business, sognano in grande e non hanno paura di dirlo, ma al momento non sono soddisfatti della loro comunicazione audiovisivi ( video aziendale ) o pubblicità fai da te. Hanno bisogno di un professionista dell'audiovisivo per rilanciare il proprio brand Aziendale o Attività in modo chiaro e professionale.


  • Cineclub Phoenix Cinematografica _ Regia di Franco Bigini

    http://www.phoenixcinematografica.it/chi-siamo

    Rassegna stampa del progetto audiovisivo di video spot a Massa Carrara:

    https: //iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2021 ...

    https: //www.voceapuana.com/cultura-e-spettacolo ...

    https: //www.0585news.com/2021/02/03/un-video-pe ...

    Descriviamo in breve la fase successiva del programma per la realizzazione del video spot a Massa Carrara, di cui è stata anticipata la sua realizzazione con la fase di pre-produzione.

    Stima (tempistica) delle fasi successive:

    PRODUZIONE

  • 1. Termine produzione della versione da 1 minuto non oltre la seconda metà di Febbraio 2021

    2. Termine produzione della versione da 3'30 '' non oltre l'ultima settimana di Febbraio 2021

    POST-PRODUZIONE

    1.b Termine post-produzione versione da 1 minuto entro il 28 febbraio 2021

    2.b Termine post-produzione versione da 3'30 'non oltre la seconda metà del mese di marzo 2021

    DIFFUSIONE

  • 1. La versione da 1 minuto dipenderà dalla selezione e tempistica della rubrica del Tg2 weekend, ma anche da possibili accordi con Agenzie di promozione video che operano nel territorio che hanno come scopo la diffusione su maxischermo e sale cinematografiche di video spot Aziendali, Associazioni , Enti e attività commerciali che operano nel territorio di Massa Carrara.

    2. La versione da 3'30 '' avrà uno scopo di diffusione dedicato ai Festival Cinematografici con scadenze e modalità inerenti ai programmi delle Organizzazioni Festival, il nostro Cineclub è associato alla Federazione Nazionale FEDIC che ha già fornito un elenco dei Festival dove poter iscrivere il nostro cortometraggio (spot video).

    3. Per ultimo in ordine di tempo e diffusione, ma non meno importante sarà pubblicato su tutte le piattaforme social e quelle dedicate a Filmmaker oltre che sul nostro sito ufficiale http://www.phoenixcinematografica.it/


Elenchiamo i collaboratori al video spot:

Fabrizio Nizza Fotografo

SICS Scuola Cani Salvataggio Firenze - Forte dei Marmi - Riviera Apuana Responsabile Sig. Salvo

Andrea Conti (Pastore Apuano)

Direzione Autorità portuale Marina di Carrara

Sig. Anselmo Cooperativa Cava Gioia


Elenchiamo le location visitate (alleghiamo foto):

  • Riviera Apuana, Porto di Marina di Carrara, Carrara città, Ponti di Vara, Colonnata (Carrara) Cava Gioia (MS), Resceto (Massa), Massa città

    NOTA:

    Come abbiamo accennato alla stampa in precedenza ci sono stati aspetti tecnici che abbiamo messo in preventivo, ma che vogliamo renderli noti ed elencarli perché non scontati. Ci siamo cimentati in riprese sperimentali in ambienti dove ancora non avevamo girato filmati sia riguardo agli aspetti tecnologici , sia per le condizioni ambientali e meteorologiche: abbiamo effettuato riprese video sulla neve, in notturna, in prossimità di aree dove i segnali satellitari erano scarsi o inesistenti e quindi problematici per la connessione con la strumentazione tecnologica audiovisiva, in condizioni ambientali a rischio poichè ci siamo imbattuti con i soliti gabbiani che sulla costa attaccano i droni essendo questi uccelli predatori e territoriali.



L'impatto

  • Il progetto è importante per diffondere la cultura e la tutela dell'ambiente nel territorio in cui viviamo, un angolo di bellezza d'Italia. Il vostro contributo è importante per consentire di coltivare l'interesse verso la cultura e l'ambiente nel territorio della provincia di Massa Carrara città Toscana dove si sono svolte le riprese, ricordando che il cinema è un mezzo che consente ricadute positive per tutte quelle attività economiche connesse legate appunto al turismo, cultura e ambiente.
  • http://www.phoenixcinematografica.it/chi-siamo . E 'importante acquisire la vostra fiducia anche con un semplice contributo per determinare il successo o l'insuccesso di un progetto film.


Rischi e sfide

I rischi sono limitati poichè il progetto audiovisivo come spiegato sopra è stato realizzato con le nostre risorse economiche e audiovisive, ma col tempo queste condizioni potrebbero venire a mancare, e il rischio è che auto producendo ci limitiamo la sussistenza economica sia personale che di quella dell ' Associazione dipendente esclusivamente da finanziamenti propri.

  • Da quando faccio questo lavoro ho imparato una cosa, fare il videomaker / Filmmaker non è ne facile, ne veloce, ne gratis! Chi ti segue sui social e online non può leggere tutto ciò che scrivi e non puo' guardare tutti i tuoi video sia per reach organica limitata/gratuita su facebook, o anche per il poco interesse e voglia di farlo. Quindi ho compreso che se hai bisogno di parlare con i tuoi clienti devi fargli capire che esisti e raccontandogli le tue novità devi smettere di improvvisare, ma dotarti di una strategia di Marketing.
  • La strategia aziendale che stiamo seguendo è limitata nel tempo e nel tipo di associazione costituita, dobbiamo puntare oltre che su finanziamenti propri, sul sostegno delle persone che vogliono contribuire col metodo crowdfunding o indipendentemente con quote versate come soci sostenitori, ma in futuro se vorremmo produrre audiovisivi e film per il cinema indipendente non potremmo basarci su questi metodi, bensi’ dovremmo fare impresa costituendo un'attività di audiovisivi con partita iva e non una semplice Associazione. Impresa con partita iva che possa avere accesso ai contributi pubblici a fondo perduto per produzioni cinematografiche: Fondi Mibact, Tax Credit, Fondi Film Commission (Regionali e Nazionali), Pre-acquisti Diritti Tv Nazionali e Esteri, Co-Produzione Nazionale o Estera, Fondi Europei, Product Placement (Sponsor).


Altri modi in cui puoi aiutare

  • Se non puoi aiutare economicamente, vi chiedo gentilmente di promuovere il progetto e di fare da porta voce per la ricerca di sponsor o soci sostenitori al film.
  • Ricordo a voi di utilizzare gli strumenti di condivisione!




COMUNICATO STAMPA VIDEO SPOT A MASSA CARRARA


Un video per promuovere il territorio, l’idea del cineclub Phoenix: 

Mettiamo da parte i pessimismi

MASSA – Un video di 1 minuto per promuovere le attività e le bellezze di Massa. Questa è l’idea del cinclub Phoenix e del filmmaker e presidente dell’associazione Franco Bigini. Un’idea arrivata per cercare di sfruttare la vetrina offerta dal Tg2, con lo scopo di rilanciare ottimismo e speranza nel complicato periodo pandemico che ha messo in ginocchio attività e persone.

«L’idea nasce nei primissimi giorni di gennaio del nuovo anno 2021, – spiega Franco Bigini – quando su Tg2 Weekend vedo che nella rubrica della trasmissione si dedica spazio a filmmaker che vogliono promuovere il territorio della città in cui vivono, con unico limite di doverlo fare tramite un video della durata di 1 minuto. Premetto che le difficoltà che il nostro Paese stà affrontando sono molte e anche nell’ambito audiovisivo siamo stati costretti negli ultimi mesi dell’anno 2020 a sospendere le nostre attività culturali: progetti film documentari e quelli destinati ad un pubblico commerciale, come i video spot aziendali e per associazioni del terzo settore, ma questa sfida nasce nel periodo più opportuno. Infatti dopo le festività la nostra regione ha iniziato una fase gialla che almeno ci consente uno spostamento nel territorio, anche se limitato e a tempo determinato. In questo progetto audiovisivo facciamo in modo di mettere da parte i pessimisti, in tutti i sensi, e cominciamo a rimboccarci le maniche per metterci ancora una volta in gioco».


«Come è solito fare dal nostro cineclub che non produce mai video improvvisati, – continua Bigini – tranne quelli di video reportage in presa diretta, ci prefissiamo dopo l’idea di organizzare la pre-produzione, cioè la fase piu’importante per una buona produzione di audiovisivi; fase questa che prevede una location scouting nel territorio anche se conosciuto, ma mai fino in fondo! Infatti alla ricerca di originalità scopriamo sempre cose nuove da raccontare col mezzo audiovisivo e anche questa volta, grazie a diversi sopralluoghi fatti anche con la collaborazione del fotografo professionista Fabrizio Nizza, ci rechiamo nei luoghi prescelti che quasi tutti tranne la città di Massa e la Marina di Massa non erano ancora stati visitati nelle precedenti “edizioni” di video spot come quello girato dopo il primo lockdown di aprile 2020 dal nostro Cineclub».


«Voglio sottolineare che generalmente i nostri prodotti audiovisivi di promozione del territorio sono stati sempre autofinanziati dalla nostra Associazione Culturale Cineclub Phoenix Cinematografica, ma in questo specifico progetto puntiamo a contributi economici dei Soci Sostenitori sia privati che di Enti pubblici, per questo voglio cogliere l’occasione per ringraziare quello che è stato il primo a contribuire a questo progetto proprio nella sua fase iniziale, quando abbiamo promosso l’idea e le nostre intenzioni sui social Facebook. Sto parlando dell’amico Piero Bresciani (Precedentemente Insegnante presso Istituto D’Arte S. Stagi 1972 – 2004 Pietrasanta, Artista e Maestro Pittore, Attore di teatro). – conclude Bigini – Voglio anche sottolineare che il progetto audiovisivo sarà montato in due versioni: una come ho detto in apertura della durata di 1 minuto per la selezione alla rubrica del Tg2 e l’altra almeno di 3 minuti, ma comunque breve per una visione più completa della produzione video e delle collaborazioni avute, sia delle parti attrici che della collaborazione ricevuta per la sua realizzazione: persone, imprese locali e Associazioni Nazionali che ringraziamo e pubblicizzeremo nella fase finale della produzione, prima e durante la fase del montaggio definitivo. Altra selezione a cui puntiamo, in collaborazione con la Federazione Nazionale dei Cineclub Fedic, è la partecipazione al prossimo Corto Fiction International 21^ edizione (i corti selezionati saranno proiettati al Parco Acquasanta delle Terme di Chianciano il 20 e 22 Agosto 2021). Per quanto riguarda l’aspetto più tecnico, questa volta la sfida che ci poniamo è quella di realizzare quasi completamente il video con il drone e anche con altre tipologie di ripresa che non abbiamo ancora sperimentato prima, ma qui lasciamo l’aspettativa ai nostri lettori e agli spettatori di vedere il lavoro finito, sperando come sempre senza presunzione di non deludere le aspettative. Per noi un nuovo progetto audiovisivo viene vissuto sempre come se fosse il primo: con prove tecniche di ripresa, perfezionando le tecniche video acquisite col tempo e sperimentandone di nuove come stiamo facendo in questo video spot che gireremo a Massa Carrara»


VIDEO SPOT PHOENIX CINEMATOGRAFICA CINEMA 4K

https://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2020/06/15/massa-carrara-franco-bigini-un-do...

Franco Bigini, un docufilm dedicato alla città di Massa

MASSA . Un atto d'amore nei confronti della città e della sua voglia di tornare a vivere nonostante l'emergenza Coronavirus. È questo il messaggio trasmesso dal nuovo video girato dal giovane cineoperatore massese Franco Bigini del cineclub Phoenix Cinematografica. Bigini, già autore di "Morte-Dison", documentario incentrato sulla vicenda della Montedison/Farmoplant di Massa e sull'inquinamento chimico residuo del Sin/Sir apuano, presentato lo scorso 5 settembre nel contesto Venice Production Bridge (Forum Fedic) della Mostra del cinema di Venezia, ha appena terminato questo nuovo lavoro dedicato al territorio, a cui hanno collaborato Giulio Marlia, docente di storia e critica del cinema, che ha fatto da consulente per una prima revisione del montaggio e Fabrizio Nizza, fotografo massese, che è intervenuto sul colore e piccoli dettagli di montaggio. Alle riprese video ha collaborato anche Lorenzo Antei, giovane videomaker spezzino, che ha risposto ad un annuncio pubblicato dall'associazione Phoenix Cinematografica prima del lock down. La prima cosa che colpisce del nuovo video di Bigini è proprio l'accurata qualità della fotografia, caratterizzata da immagini molto vive e dall'attenzione per i dettagli, con riprese dedicate a monumenti cittadini, albe, tramonti, giochi di luce all'interno delle fontane. Il regista, grazie ad un sapiente utilizzo del drone, realizza splendide riprese aeree di Massa, dal centro al mare, inserendo anche cartine che riportano il nome delle strade inquadrate. Vediamo cosi piazza Aranci, il castello Malaspina, il Municipio, la redazione de "Il Tirreno", l'ex Banca d'Italia, piazza Bad Kissingen, la torre Fiat, il pontile di Marina di Massa, gli stabilimenti balneari, il centro con alcuni negozi ancora chiusi, la gente che indossa le mascherine per strada e nei parchi, il lavoro mai interrotto degli edicolanti e delle altre attività rimaste aperte, le ambulanze e l'impegno degli operatori sanitari. Tutte testimonianze di un ritorno alla vita da parte di una città che intende superare questo momento critico della nostra storia. Nel filmato ci sono anche interviste a Giulio Marlia ed a Lorenzo Caravello, presidente Fedic. Bigini vorrebbe proiettare il suo film in anteprima alla multisala Splendor, che dovrebbe riaprire a settembre. --d.c.



MORTE - DISON 

Reportage d'inchiesta a Massa Carrara

SCOPO

Il progetto audiovisivo è in fase di sviluppo, diventa indispensabile nella fase di progettazione avere la collaborazione e partecipazione della popolazione Apuana  con testimonianze e interviste, fotografie, video, documentazione.


OBBIETTIVI

Altrettanto indispensabile è la collaborazione con le Istituzioni (Comuni, Province, Regioni e Ministero dell'Ambiente), ma anche degli Enti di competenza sul territorio predisposti ai controlli: sanità e bonifiche, caratterizzazione delle falde e delle acque superficiali i quei terreni potenzialmente inquinati, con le autorità predisposte al monitoraggio ambientale dei fiumi, dei torrenti e del mare. E' fondamentale la collaborazione delle Redazioni Giornalistiche presenti nel territorio della provincia di Massa Carrara e di quelle Nazionali,  delle Televisioni, delle Imprese e Associazioni, dei Comitati presenti nel territorio Apuano che hanno a cuore la tutela dell'ambiente e la salute pubblica.

SOLUZIONI

Di fondamentale importanza sarà la disponibilità di tempo e l'interesse per svolgere la collaborazione in funzione della realizzazione del progetto audiovisivo, proprio per questo è stato realizzato un cortometraggio ed un Teaser per rendere maggiore la comprensione del progetto Film Documentario che andremo a realizzare dal titolo: MORTE-DISON 2


STRUTTURA DEL PROGETTO

Gli argomenti d'interesse per la realizzazione sono: Farmoplant - Montedison: l'impatto sull'ambiente e la salute pubblica, la gestione dei rifiuti tossici e le discariche Antropiche disseminate nel Territorio Apuano, l' inquinamento delle falde acquifere e del torrente Lavello -  Z.I.A (Zona Industriale Apuana) opportunità economico lavorative e conseguenze dell'industrializzazione: 

l'impatto ambientale e sulla salute pubblica (tasso di malattie, tumori e mortalità della popolazione Apuana).


10 Metri più Avanti 

Film cortometraggio d'inchiesta su disabilità trasporti pubblici e barriere architettoniche

Marco Desabbata Attore Disabile Protagonista - Franco Bigini Filmmaker

Foto set di Ida Attolini

Storyboard

#Film cortometraggio di denuncia #sociale sulle problematiche legate ai #disabilidal superamento delle #barriere architettoniche al #trasporto pubblico #locale - #Massa #Carrara.


In Copertina foto di Sergio Fortuna

PITCH

Tutto è iniziato nel mio tragitto in treno da Massa a Lucca, li ho potuto osservare il paesaggio ogni giorno che mi ha ispirato a creare un progetto audiovisivo originale. Ho saputo unire il mio amore per il territorio con le mie capacità cinematografiche professionali, per lasciare qualcosa di me nella mia terra natia. Questo progetto è rivolto non solo ai miei concittadini Apuani, ma anche a chiunque desideri conoscere questo territorio Ligure - Apuano - Lucchese.

It's started in my commute from Massa to Lucca i observed the landscape every day and it inspired me to create an original audiovisual project. I was able to combine my love of the territory with my professional cinematographic skills, to leave someting of me in my homeland. This project is aimed at not only my fellow  Apuanis but olso any one who desires to know abaut this Ligurian - Apuan and Lucchesia territory.

I temi principali sono: la Via Francigena, storica via di comunicazione di commercio e di pellegrinaggio; la ex via Marmifera e le cave di Michelangelo da cui Michelangelo ha estratto i marmi e realizzato La Pietà, la tomba di Giulio secondo, i Prigioni. La Linea Ferroviaria del treno che collega Lucca ad Aulla; vedremo anche le origini del celebre Festival Cinematografico Europacinema. In fine un Reportage sul bellissimo Lago di Massaciuccoli.

The imain themes descrived are: the Historical Francigena Street where many have passed the ex marmifera way and Michelangelo's marble cave from which he made la Pietà, Giulio second's tomb and Prisons. The Train linee conneching Lucca to Aulla We olso see the origins of the celebrated Film Festival Europacinema. It finished with look at the beatifull Lake of Massaciuccoli.


Recensione di Giulio Marlia 
docente di storia e critica cinema 

Film Documentario in concorso al Festival Cinematografico Globo d'oro 2018

"Provincia Apuana e Lucchesia reportage a confronto" è un documentario di Franco Bigini, autore apuano, che al proprio territorio e a quelli confinanti della Lucchesia e della Versilia ha dedicato questo suo primo lavoro. Dopo la prima nazionale in occasione del Luccafilmfestival 2018, il film di Bigini è stato selezionato, nella categoria riservata ai documentari dall' apposita commissione del Premio Globo d 'oro, assegnato dalla stampa estera in Italia. Questo premio è nato nel 1959 (la prima edizione è del 1960) come omaggio al cinema italiano da parte dei giornalisti stranieri operanti nel nostro paese. Oggi è considerato il premio cinematografico più prestigioso per le opere nazionali dopo i David di Donatello e i Nastri d 'argento.

L 'opera di Franco Bigini, grazie a questa selezione, avrà la possibilità di essere valutata dai più importanti giornalisti stranieri e di concorrere ad un ambito riconoscimento. Come anticipato dal titolo, il documentario mette a confronto più territori contigui mostrandone bellezze naturali, storiche e culturali. Il filo conduttore è rappresentato da diversi percorsi che attraversano questi luoghi.

Il primo percorso è quello della via Francigena, che per secoli, è stata la via di transito di innumerevoli viaggiatori e pellegrini. Il secondo percorso è quello delle vie d 'acqua, dalle montagne al mare, senza dimenticare ovviamente il lago di Massaciuccoli, luogo di ispirazione di artisti, tra cui primeggia il grande musicista Puccini, che sulle rive del lago visse e compose molte delle sue celeberrime melodie. L ' ultimo percorso è quello delle linee ferroviarie, che dagli anni trenta, contribuirono a portare a Viareggio centinaia di migliaia di persone in occasione di quel Carnevale divenuto la principale attrazione del territorio. Questi percorsi vengono illustrati (nei loro aspetti storici, naturalistici, culturali, antropici) alternando interviste ad esperti, immagini  d 'epoca ed immagini contemporanee. Sono proprio queste ultime a rappresentare l 'elemento di maggiore suggestione del lavoro di Franco Bigini. Il fascino di questi territori viene testimoniato da immagini cinematografiche che colgono la poesia dei luoghi. Le cave di marmo si vestono di nuvole bianche dei detriti e della polvere marmifera, sospesa a mezz 'aria come una nevicata d 'estate. Il lago di Massaciuccoli viene colto mentre si adagia nella luce di quei tramonti che tanti pittori hanno ispirato e tante melodie del Maestro che a quel luogo ha legato il suo nome. I percorsi di montagna si aprono allo sguardo, tra la luce del sole e le ombre di alberi secolari. Nella stessa opera si offre dunque al nostro sguardo e al nostro ascolto una preziosa lezione di storia, di vita naturale, culturale ed artistica.

http://www.stampaestera.org/…/57-e…/documentari-in...



Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla




LETTERA D'INTENTI


The Change, Me and My Shadow è un genere biografico (Docu-Fiction), è un progetto che nasce dall'inizio della mia esperienza nel mondo dello spettacolo, nel momento in cui ho capito che le difficoltà per emergere e raggiungere i miei obbiettivi/sogni avevano bisogno di coraggio <l'azione che viene dal cuore> , di tenacia, di sacrificio, ma soprattutto di una forte capacità interiore di credere in se stessi senza abbattersi e arrendersi alle difficoltà che la vita ogni giorno ti presenta.  In quei momenti è passata davanti a me tutta la mia vita, ho guardato al passato e mi sono detto:  Franco non puoi continuare così: la mia esistenza non poteva identificarsi in un "cimitero di sconfitte". Quindi ho deciso di dare una svolta alla mia vita,  avrei dovuto farlo con una "metamorfosi interiore e spirituale", un percorso tale da rendere possibile un radicale cambiamento.  Avrei dovuto cominciare a  credere in me stesso e convincermi che un giorno ce l'avrei fatta a realizzare i miei sogni senza arrendermi prima, lottando contro me stesso : la mia ombra (my shadow) che fino a quel momento mi aveva ostacolato. 



TRATTO DAL SOGGETTO DEL FILM

La storia di un giovane adolescente (Franco) che sognava fin da bambino di diventare un calciatore famoso, ma poi il sogno si infrange e decide di abbandonare per sempre il calcio cadendo presto in una depressione esistenziale. Franco dovrà rifarsi una nuova vita e crearsi un nuovo sogno da realizzare, ma prima dovrà capire che cosa glielo ha impedito.


Franco è un giovane adolescente che vuole diventare un calciatore famoso, riesce ad entrare nella squadra Primavera della Lucchese, si allena in amichevoli anche con la prima squadra che milita nel campionato di calcio di serie B. 

Il sogno sembra raggiunto, ma il suo carattere e l’emotività lo penalizzano fin da subito, inoltre ha comportamenti irrispettosi nei confronti del Mister, atteggiamento che rovina presto la sua carriera ed è cosi' decide di abbandonare il calcio senza cambiare e senza lottare per migliorarsi. 

Depressione, ansia e paure lo affliggeranno, ma Franco proseguirà alla continua ricerca del successo nonostante debba ricominciare tutto da capo con una nuova vita.

Incontrerà nel suo cammino molti ostacoli fino a quando un giorno capirà le vere motivazioni delle sue sconfitte e del suo insuccesso, riuscendo così a dare una svolta alla sua vita: nasce cosi' il fil film documentario autobiografico dal titolo: The Change Me and My Shadow